Depurativa, diuretica e digestiva, la rucola è un’erba largamente apprezzata e utilizzata in cucina per il suo particolare sapore aromatico e leggermente piccante. Ottima per dare più brio a insalate miste e salse, può essere utilizzata anche sulla pizza, per preparare un gustoso pesto, piuttosto che in accompagnamento al carpaccio di carne, per preparare liquori… Chi più ne ha più ne metta. Coltivare la pianta in giardino non richiede grossi sforzi e si può fare anche in poco spazio ricavato sul balcone. Senza contare che questa pianta erbacea si adatta a qualunque tipo di terreno, che più sarà arido più conferirà alle foglie un sapore piccante. Dalla semina alla raccolta occorre circa un mese e la crescita avviene senza problemi anche in autunno, in presenza di basse temperature. Innanzitutto dobbiamo scegliere tra le varietà domestica e selvatica, che differiscono leggermente sia nella forma delle foglie che nel sapore, oltre al fatto che la rucola domestica è coltivata come annuale mentre quella selvatica è una pianta perenne. Possiamo spargere i semi sia in un contenitore che in piena terra: nel primo caso occorrerà procurarsi un vaso con un diametro di una ventina di centimetri, ma possiamo anche utilizzare un contenitore lungo (meglio se basso e largo). Per riempirlo possiamo posizionare dell’argilla espansa sul fondo per favorire il drenaggio dell’acqua e sopra metteremo un buon terriccio universale; in alternativa possiamo mischiare il terriccio con una parte di sabbia.

Non resta quindi che spargere i semi e ricoprire con un sottile strato di terra. L’irrigazione dovrà essere costante e generosa, stando comunque attenti a non provocare ristagni idrici. Un altro elemento importante è la luce, per cui l’ideale è far crescere le piantine in pieno sole. Non occorre somministrare alcun tipo di fertilizzante: per le piante coltivate in piena terra sarà sufficiente vangare preventivamente il terreno ben in profondità. Quando le piante produrranno gli steli fioriferi, questi andranno eliminati per evitare che le foglie assumano un sapore amarognolo.