Spesso, quando dobbiamo restaurare o decorare un mobile ci viene richiesto di effettuare in primis il decapaggio della sua superfice. Viene da chiedersi quindi cos’è un decapaggio e come possiamo effettuarlo nella maniera più corretta. Mi appresto perciò ad illustrarvi questa tecnica atta a rimuovere da una superfice di legno ogni residuo di vecchio colore. La pulizia del legno da vecchi colori ci consentirà di apportare le modifiche prescelte al mobile o all’oggetto che vogliamo restaurare.

Letteralmente il termine decapaggio, che deriva dal francese decaper, significa per l’appunto “togliere la copertura”. Noi applichiamo questa tecnica per riportare in luce il legno naturale di un mobile o di un oggetto verniciato. Ci sono vari strumenti che ci consentono di decapare ed ognuno è consigliato per una superfice particolare del nostro mobile. Per oggetti di piccole dimensioni infatti useremo una paglietta abrasiva in ferro, con essa puliremo la superfice degli oggetti più piccoli usando delicatezza, precisione e tanto olio di gomito!

Per superfici piane ed ampie invece acquisteremo nei negozi di ferramenta i classici prodotti svernicianti, i remover. Ne esistono di due tipi: ad acqua meno tossico, a solvente che agisce più in fretta. Stenderemo lo sverniciatore sulla superfice da trattare con l’aiuto di un pennello e lasceremo agire per una notte intera. Il giorno successivo rimuoveremo con una spatola la vernice che per l’azione del remover si sarà sollevata. Gli sverniciatori sono ottimi per pulire porte e tavoli lisci e non intarsiati.

Su fregi ed intagli invece applicheremo la tecnica della sabbiatrice. E’ uno strumento che “spara” la sabbia da uno spruzzatore collegato ad un compressore. Pulirà con la sua azione tutti gli intarsi dei fregi. Per gli infissi invece ci avvarremo di una comoda levigatrice o carteggiatrice o di un disco di carta vetrata montato ad un trapano elettrico. Ultimo strumento utilizzabile per il decapaggio è il termosoffiatore. Un grosso phon professionale che raggiunge elevate temperature e provoca il sollevamento della vernice da rimuovere.