Una guida veloce e pratica per visitare questo splendido paese a 5 Km dal capoluogo Palermitano. “Murriali” in siciliano viene dall’antico nome Montereale grazie alla sua posizione elevata ai piedi del Monte Caputo. Splendido luogo della SIcilia dove assaporare il dominio e le creazioni architettoniche della dinastia arabo-normanne del XI secolo.

La storia narra che Guglielmo detto Il buono, re normanno, mentre riposava all’ombra di un carrubbo vide in sogno la madonna che le indicava il vecchio tesoro regale nascosto e con cui avrebbe dovuto erigere un tempio a lei dedicato. é inutile dirvi che si tratterà del bellissimo Duomo di Monreale chiamato ” Chiesa di Maria del Fiore”. Una struttura imponente (che vedete nell’immagine principale della guida) forse un pò squallida esternamente…ma basta entrare dentro per rimanere a bocca aperta… una miriade di mosaici dorati ricoprono le pareti, il tetto e ogni singolo capitello della chiesa.

All’esterno del duomo inoltre, davanti all’entrata secondaria si assiste alla scena marmorea in cui due statue rappresentanti re Guglielmo e la Madonna si trovano faccia a faccia, e il re offre alla bellissima vergine il duomo sulle mani riprodotto in muratura. Ecco come il sogno del re normanno continua a vivere nella chiesa di Monreale. Sopra il Duomo da visitare vi sono le famose terrazze da dove è possibile godere non solo dello spettacolare panorama palermitano che si affaccia sul mare, ma anche del chiostro che affianca la chiesa.

Monreale fu tanto amata dai re normanni che vedevano in lei un posto tranquillo, dove poter trascorrere lunghi periodi di villeggiatura, lontani dalla caotica Palermo. Interessanti sono all’interno del duomo non solo il tesoro reale che si può ammirare e lo splendido organo bilaterale, ma anche le due tombe dei re normanni. Quella di Guglielmo il Buono, è in marmo bianco con particolari incisioni; al suo fianco vi è quella del fratello Guglielmo il Cattivo, volutamente in marmo nero per simboleggiare la differenza fra i due. Il secondo ricordiamo che edificò a differenza del fratello, la cattedrale di Palermo.