Le ortensie sono piante ornamentali amatissime per le loro fioriture abbondanti e dai colori variabili, ma per mantenere la loro bellezza e garantire una fioritura generosa è fondamentale sapere quando e come potarle correttamente. La potatura delle ortensie non è un’operazione che va fatta a caso: esistono regole precise che variano in base alla specie e alla modalità di fioritura. In questa guida approfondita esploreremo i momenti migliori per potare le ortensie e le tecniche da adottare per ringiovanire la pianta, stimolare la fioritura e mantenere una forma armoniosa.
Perché potare le ortensie
La potatura delle ortensie ha diversi scopi fondamentali:
- Stimolare la fioritura: Rimuovere i rami vecchi e secchi favorisce la crescita di nuovi germogli, sui quali si formeranno i fiori nella stagione successiva.
- Controllare la forma: Le ortensie possono crescere in modo disordinato; potarle permette di mantenere una forma compatta e armoniosa, migliorando l’aspetto generale della pianta.
- Rimuovere parti danneggiate: Elimina i rami secchi, malati o danneggiati che potrebbero compromettere la salute della pianta e favorire l’insorgenza di parassiti o malattie.
Tipologie di ortensie e tecniche di potatura
Esistono principalmente due gruppi di ortensie, ognuno con regole di potatura specifiche:
- Ortensie che fioriscono sui rami vecchi:
Queste specie, come l’Hydrangea macrophylla e l’Hydrangea quercifolia, producono fiori sui rami dell’anno precedente. Per queste ortensie, la potatura va eseguita subito dopo la fioritura, generalmente tra agosto e settembre. - Ortensie che fioriscono sui rami nuovi:
Alcune varietà, come l’Hydrangea paniculata e l’Hydrangea arborescens (ad esempio, l’Annabelle), fioriscono sui rami dell’anno in corso. Queste si potano alla fine dell’inverno, prima che inizi la nuova crescita primaverile, solitamente tra fine febbraio e marzo.
Quando potare le ortensie
Il periodo migliore per potare le ortensie dipende dalla tipologia della pianta:
Per ortensie che fioriscono sui rami vecchi:
Potare dopo la fioritura, di solito tra agosto e settembre, permette di eliminare i fiori appassiti e di dirigere l’energia della pianta verso la formazione di nuovi germogli per la stagione successiva.
Per ortensie che fioriscono sui rami nuovi:
È consigliabile effettuare la potatura alla fine dell’inverno, quando la pianta è ancora in riposo vegetativo. Potare in questo periodo evita di tagliare le nuove gemme che daranno fiori in primavera.
Tecniche di potatura per ortensie del gruppo rami vecchi
Se la tua ortensia produce fiori sui rami vecchi, segui questi passaggi:
- Rimuovere i fiori appassiti: Con delle forbici da potatura affilate, elimina i fiori secchi o appassiti senza andare troppo in profondità nel ramo, per non compromettere le gemme già formate.
- Tagliare i rami vecchi: Elimina i rami secchi, danneggiati o troppo spessi, tagliandoli alla base. Questo ringiovanisce la pianta e stimola la crescita di nuovi germogli.
- Controllare le gemme: Durante la potatura, osserva le gemme: taglia sopra quelle ben formate, evitando di rimuovere quelle che sono pronte a svilupparsi in nuovi fiori.
Tecniche di potatura per ortensie del gruppo rami nuovi
Per le ortensie che fioriscono sui rami nuovi:
- Potatura invernale: Esegui la potatura alla fine dell’inverno, prima del germogliamento primaverile.
- Rimozione dei rami vecchi: Elimina i rami vecchi e danneggiati per fare spazio alla crescita di nuovi steli vigorosi.
- Taglio moderato: Non tagliare eccessivamente: rimuovere solo ciò che è necessario per stimolare la nuova crescita, lasciando intatte almeno 2-3 gemme per ramo.
Strumenti e consigli pratici
Per una potatura efficace, utilizza forbici e cesoie ben affilate e disinfettate, per evitare di trasmettere malattie alle piante. Effettua tagli netti e obliqui, in modo che l’acqua scorra via facilmente dalle superfici tagliate. Se non ti senti sicuro di potare da solo, considera di affidarti a un esperto giardiniere, soprattutto se la pianta è particolarmente grande o se non hai mai potuto potarla prima.
Ricorda di non potare eccessivamente, poiché una potatura troppo drastica può ridurre la fioritura dell’anno successivo. La regolarità è fondamentale: anche una potatura leggera annuale, se fatta con cura, può fare una grande differenza nella salute e nell’aspetto della tua ortensia.
Manutenzione
Dopo avere potato le ortensie, è importante prendersene cura. Assicurati di irrigare la pianta adeguatamente e di applicare un fertilizzante bilanciato che stimoli la crescita dei nuovi germogli. Monitorare la pianta nei mesi successivi ti permetterà di intervenire tempestivamente in caso di stress o malattie.
La potatura, se eseguita correttamente, non solo migliora la forma della pianta ma ne stimola anche la fioritura e la vitalità, garantendo un giardino sempre in fiore e in salute.
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Luisa Redi è una blogger appassionata di bellezza, consigli ai consumatori, lavoretti creativi e organizzazione della casa. Luisa è una persona estremamente appassionata e dedicata al suo blog, e si impegna costantemente per offrire ai suoi lettori contenuti di alta qualità e di valore.