Il piano della cucina è particolarmente soggetto allo sporco, a causa dei condimenti e delle operazioni che vengono compiute su di esso. A prescindere dei materiali utilizzati una cosa è certa: i piani della cucina devono essere puliti frequentemente!
Per eseguire una pulizia efficace è fondamentale anche non rovinare i materiali che compongono il piano e, per questo, si deve fare ricorso a prodotti e sostanze adeguate per ogni tipo di materiale che compone il top cucina.

Piano in laminato: il piano della cucina in laminato è molto resistente ed economico e proprio per questi motivi trova spazio in molte cucine. Per pulirlo in maniera adeguata e non rovinarlo è possibile utilizzare un detergente ad ampio spettro. Una volta passata questa miscela sopra il piano si deve risciacquare l’intera superficie con l’acqua e poi asciugare per evitare rigonfiamenti causati dal ristagno d’acqua.
Soprattutto nel caso in cui il laminato abbia una superficie lucida, meglio evitare spugne e detergenti abrasivi, che potrebbero rendere opaco il top.

Piano in legno: il legno è molto delicato e deve essere pulito dunque con sostanze non aggressive, come nel caso del laminato lucido.
La soluzione migliore è quella di preparare autonomamente un mix composto da acqua e da aceto di mele per poi passarlo con una spugnetta sulla superficie da pulire. Successivamente risciacquare con poca acqua ed asciugare prestando attenzione, con un panno delicato.
L’asciugatura si rende fondamentale per evitare la deformazione del legno, così come è necessario passare sul top la cera d’api ogni 15 giorni.

Piano in acciaio: rispetto ai due materiali elencati sopra l’acciaio è un materiale che permette una pulitura agevole, è resistente e molto igienico. Per eseguire un’adeguata pulitura di un top in acciaio è sufficiente impiegare un panno in microfibra con un po’ di aceto bianco e di acqua tiepida, o di uno sgrassatore a base di aceto. L’aceto permette di ottenere una splendida lucidatura e di igienizzare il piano alla perfezione. L’asciugatura dell’acciaio è importante per evitare tracce di calcare.

Piano in marmo e granito: quando viene impiegato per i piani della cucina il mix di questi due materiali naturali raggiunge una grande resistenza anche contro agenti esterni. Uno svantaggio del top in marmo e granito è il rischio di assorbire le macchie indelebilmente se non rimosse in maniera immediata. La pulitura di questo tipo di piano deve essere esclusivamente effettuata con l’utilizzo di acqua tiepida e sapone neutro, o con un detergente specifico per il marmo, da risciacquare immediatamente.

Regole semplici da seguire.